Principali Regole di Pronuncia Inglese

La pronuncia dell’inglese presenta un gran numero di eccezioni: le regole che elenchiamo qui hanno perciò un valore molto generale. I dizionari inglesi riportano comunque la pronuncia di ciascuna delle parole che contengono.

CONSONANTI

C
È dura (come in casa) in fine di parola e davanti ad “a”, “o”, “u”: magic /ˈmædʒ.ɪk/.
Si pronuncia /s/ davanti ad “e”, “i”, “y”: cent /sent/, city /ˈsɪt.i/.
I gruppi “cce”, “cci” si pronunciano “cse”, “csi”: accept /əkˈsept/, accident /ˈæk.sɪ.dənt/.
I gruppi “ch”, “tch” si pronunciano come “c” di cera: chest /tʃest/, chill /tʃɪl/, sketch /sketʃ/.
“ch” si pronuncia /k/ nelle parole di origine greca: chronic /ˈkrɒn.ɪk/, school /skuːl/.

G
Si pronuncia dura (come in gomma) davanti ad “a”, “o”, “u” e in fine di parola: goal /ɡəʊl/, big /bɪɡ/.
Davanti ad “e”, “i” si pronuncia dolce (come in giro) nelle parole di origine latina e greca: gelid /ˈdʒɛlɪd/, geometry /dʒɪˈɒmɪtri/.
Si pronuncia dura (come in gomma) nelle parole di origine germanica: get /ɡɛt/, gift /ɡɪft/.
Il gruppo “gn” si pronuncia “ghn”: magnetic /maɡˈnɛtɪk/.
Nei gruppi “gua”, “gue”, “gui” si pronuncia “gh” e la “u” è muta: guard /ɡɑːd/, guilt /ɡɪlt/.

H
Si pronuncia aspirata: hen /hɛn/, hit /hɪt/.
Le principali eccezioni, in cui “h” non si pronuncia, sono heir /ɛː/, honest /ˈɒnɪst/, honour /ˈɒnə/, hour /ˈaʊə/ e i loro derivati.
È muta anche nel gruppo “wh”: whip /wɪp/.

K
Si pronuncia come “c” dura (come in casa), ma nel gruppo “kn” non si pronuncia: knot /nɒt/.

J
Si pronuncia dolce (come in giro): jack /dʒak/, jog /dʒɒɡ/.

L
Si pronuncia come in italiano.
È muta quando precede “f”, “k”, “m” nella stessa sillaba, ed allunga la vocale che la precede: calf /kɑːf/, calm /kɑːm/, walk /wɔːk/.
È muta anche nelle parole: could /kʊd/, should /ʃʊd/, would /wʊd/.

NG
Il gruppo “ng” si pronuncia come un unico suono nasale: singing /ˈsɪŋɪŋ/.

PH
Si pronuncia /f/: physic /ˈfɪzɪk/, phone /fəʊn/.

R
Seguita da consonante e in fine di parola non si pronuncia ma allunga il suono della vocale che la precede: smart /smɑːt/, force /fɔːs/, far /fɑː/.

S
Tra vocali si pronuncia dolce (come in rosa): easy /ˈiːzi/.

SH
Il gruppo “sh” si pronuncia come “sc” in scena: short /ʃɔːt/, mash /maʃ/, marshmallow /mɑːʃˈmaləʊ/.

TH
Il gruppo “th” si pronuncia in alcune parole come “t” con la lingua tra i denti: thorn /θɔːn/, think /θɪŋk/.
In altre come “d” con la lingua tra i denti: then /ðɛn/, father /ˈfɑːðə/.
Questi due suoni non esistono in italiano.

W
Si pronuncia come “u” di uomo: wet /wɛt/, will /wɪl/.
È muta nel gruppo “wr”: wrestle /ˈrɛs(ə)l/, wrist /rɪst/, wrong /rɒŋ/.

X
Si pronuncia “gs” quando precede una vocale: examine /ɛɡˈzamɪn/, exhaust /ɛɡˈzɔːst/.
Si pronuncia “cs” in fine di parola o se precede una consonante: fox /fɒks/, except /ɛkˈsɛpt/.

Y
Si pronuncia come “i” di iato se seguita da una vocale: yard /jɑːd/.
In fine di parola come “i”: body /ˈbɒdi/.

Z
Si pronuncia come “s” di rosa: zoo /zuː/, bizarre /bɪˈzɑː/.

VOCALI

Le maggiori difficoltà di lettura dell’inglese dipendono dalle vocali. La loro pronuncia varia a seconda che esse si trovino in sillabe che terminano in vocale (sillabe aperte) o in sillabe che terminano in consonante (sillabe chiuse), in sillabe accentate oppure non accentate. In fine di parola la “e” è sempre muta; la sillaba precedente si considera aperta.

In sillabe aperte accentate le vocali si pronunciano come segue:

A
/eɪ/: make /meɪk/, sale /seɪl/.

E
/iː/: evil /ˈiːv(ə)l/, secret /ˈsiːkrɪt/.

I, Y
/ʌɪ/: fine /fʌɪn/, my /mʌɪ/.

O
/əʊ/: bone /bəʊn/, process /ˈprəʊsɛs/.

U
/juː/: duke /djuːk/, music /ˈmjuːzɪk/.

In sillabe chiuse accentate le vocali si pronunciano come suoni brevi, secondo queste regole:

A
“e” molto aperta che tende verso la “a”: fat /fat/, black /blak/.

E
“e” aperta e rapida: egg /ɛɡ/, tell /tɛl/.

I
“i” molto breve che tende verso la “e”: big /bɪɡ/, frill /frɪl/.

O
“o” aperto (come in rosa): cop /kɒp/, obsolete /ˈɒbsəliːt/.

U
Suono particolare, che non esiste in italiano, simile a una “a” pronunciata in gola: cup /kʌp/, mug /mʌɡ/, custom /ˈkʌstəm/.

Pronuncia delle vocali di sillabe chiuse accentate in alcuni gruppi particolari:

AR
/ɑː/: card /kɑːd/.

AL, ALL
/ɔːl/: salt /sɔːlt/, tall /tɔːl/.

ALK
/ɔːk/: talk /tɔːk/, chalk /tʃɔːk/.

ALM
/ɑːm/: calm /kɑːm/.

ATH
/ɑːθ/ o /ɑːð/: bath /bɑːθ/, father /ˈfɑːðə/.

IGHT
/ʌɪt/: light /lʌɪt/, sight /sʌɪt/.

ILD
/ʌɪld/: child /tʃʌɪld/, mild /mʌɪld/.

IND
/ʌɪnd/: find /fʌɪnd/, mind /mʌɪnd/.

OLD
/əʊld/: bold /bəʊld/, cold /kəʊld/.

ER, IR, UR
Suono indistinto simile a una “e” pronunciata in gola: her /həː/, herb /həːb/, bird /bəːd/, sir /səː/, fur /fəː/, turn /təːn/.

Pronuncia delle vocali nelle sillabe non accentate:

A, E, O, U
Si pronunciano con il suono indistinto e breve chiamato “schwa” e rappresentato come /ə/: along /əˈlɒŋ/, away /əˈweɪ/, beverage /ˈbɛv(ə)rɪdʒ/, tunnel /ˈtʌn(ə)l/, control /kənˈtrəʊl/, position /pəˈzɪʃ(ə)n/, suggest /səˈdʒɛst/, suppose /səˈpəʊz/.

E, I
Si pronunciano come una “i” molto breve /ɪ/: become /bɪˈkʌm/, believe /bɪˈliːv/, divine /dɪˈvʌɪn/, important /ɪmˈpɔːt(ə)nt/.

Pronuncia dei gruppi di vocali in sillaba accentata:

AI, AY
/eɪ/: rain /reɪn/.

AU, AW
/ɔː/: fault /fɔːlt/.

EA
/iː/: please /pliːz/.

EE
/iː/: week /wiːk/.

EI
/iː/: seize /siːz/.

EU, EW
/juː/: neuter /ˈnjuːtə/, few /fjuː/.

REU, REW
/ruː/: crew /kruː/.

IE
/iː/: field /fiːld/, piece /piːs/.

OA
/əʊ/: oak /əʊk/.

OI, OY
/ɔɪ/: oil /ɔɪl/, boy /bɔɪ/.

OO
/uː/: food /fuːd/.

OU, OW
/aʊ/: noun /naʊn/, now /naʊ/.